Capperi Selargini Sotto Sale

5,50

Capperi Selargini Sotto Sale
80/150gr

Categoria:

Descrizione

Ingredienti: Capperi di Selargius e sale marino sardo

Capperi Selargini sotto sale

Il cappero (capparis spinosa) è una pianta molto diffusa nei paesi del Mediterraneo, perché ama il sole e il caldo e non ha bisogno di i molta acqua, ecco perchè molto spesso la si può trovare nelle rocce, in zone aride.

In Sardegna, il cappero è diffuso soprattutto nella zona del cagliaritano e nel sassarese. No lontano da Cagliari, e precisamente a Selargius, sono famose le coltivazioni di capperi  (boccioli). L’introduzione del cappero pare risalga già al 1800 grazie a una famiglia genovese. Per questo Selargius viene considerata la patria del cappero, ” is tapparas” in sardo.

Le donne locali selargine li compravano nelle campagne dai coltivatori e, grazie a is crobis, le ceste, sorrette sulla testa, li portavano nei mercati a Cagliari per rivenderli. Gli uomini ne caricavano chili e chili sui carri e giravano per tutta l’Isola cercando acquirenti per il delizioso frutto, facendo sì che questi saporitissimi boccioli potessero essere prima apprezzati e poi introdotti nella cucina tipica di buona parte della Sardegna.

Ingredienti: capperi e sale marino sardo. Da 80/150gr

I Capperi Selargini

I capperi detto in lingua sarda ”Is Tapparas”  è il bocciolo della Pianta Capparis Spinosa, un piccolo arbusto che cresce nell’area mediterranea. Le prime informazioni si hanno fin dal periodo classico (V sec.a.C.). Nella seconda metà dell’800 si sviluppa in Sardegna, a Selargius grazie, pare alla famiglia Dentoni. Le donne di Selargius rivendevano le “Tapparas” nei mercati di Cagliari, che trasportavano con “Is Crobis” (ceste) sopra la testa. Questa coltivazione rimase in auge fino a qualche decennio fa, quando a causa dell’abbandono delle campagne caddero in un declino da sfiorare la scomparsa. L’azienda di Marco Maxia nasce nel 1999 per valorizzare il Cappero Selargino e far riscoprire questa tradizionale coltura. Recuperando le piante secolari e applicando metodi di coltivazione naturali. Il rinnovamento si sposa con un attento rispetto per la tradizione, dando origine ad una scelta di prodotti di altissima qualità.